L’APP che insegna a stupirsi dell’arte

Esiste un’applicazione nata nel 2018 che, da me scoperta in questi giorni di riordino APP nel nuovo device, ha suscitato positivo interesse. Di essa non scriverò nome o programmatore.

Di cosa si tratta? Ogni giorno e tramite essa viene proposta un’opera d’arte, per riflettere, per informarsi.

La trovo un’idea fantastica. Alla fine non molto originale, ma fantastica. Niente di più semplice che mostrare la bellezza che siamo, attraverso la bellezza che ‘facciamo’, come umanità s’intende.

Sapere di dover essere riconoscenti per la cultura prodotta in millenni di cammino dell’umanità, cammino pregno di luminose acquisizioni, è creare un pensiero migliore a base, in linea generale, di una società migliore.

L’arte rappresenta l’anelito di eternità dell’uomo: essa lo ‘tira’ fuori, evidenziandone la preminenza nell’esistenza di noi tutti.

‘Arte’ significa leggere il mondo con gli occhi delicati dello stupore. Nessun animo dovrebbe essere indifferente alla bellezza.

La bellezza salverà il mondo? Sì.

Capire di essere di più della nostra pancia, delle nostre rivendicazioni materiali, può anche passare da una applicazione sul cellulare.

Ammirando un’opera restiamo usualmente in silenzio. Il silenzio creativo e rispettoso. Quel silenzio tanto necessario alla nostra società.

Buon stupore, cari lettori.

Luca Sc.