La cultura dell’immagine coglie la verità di una persona? Si teme di no.

Una delle ultime immagini del Pontefice in rete dà l’idea di un Papa acuto nel redarguire, quasi rabbioso. Io, che, personalmente, non amo l’eccesso della contemporanea comunicazione tutta centrata sulle immagini, seppur viva la mia giovane età adulta nell’era di instagram, cerco di scrivere la mia.

Quante espressioni assumiamo durante il giorno? Noi, come il filosofo insegna, non abbiamo una faccia, ma un volto, che si trova, per così dire, in situazione. Un volto è frutto di una relazione. Ecco la falla della “foto” comunicazione: cogliere un attimo ben determinato, per portarlo a olistica espressione “inequivocabile” del carattere di taluna o talaltra persona.

Non mi stupirei se l’immagine di Francesco in questione, sempre se non sia un fake, venga utilizzata da chi esprime dissenso al Pontefice. Questo è il limite della cultura dell’immagine. Che dire insomma: meglio farsi fotografare in posa “stile matrimonio”…e ricordate: se siete i testimoni, assumete un aria rassicurante…

A presto.

Luca Sc.