GMG 2016: la giornata di venerdì e il suo leit motiv

 

Silenzio, sofferenza, lotta alla cultura dello scarto, salda fede in Gesù Cristo.

Ecco 4 parole per tradurre questa giornata di venerdì 29 luglio di Papa Francesco.

Il silenzio alla visita al campo di concentramento di Auschwitz: il pontefice aveva chiesto il dono delle lacrime in una visita effettuata senza discorsi. Cosa è il silenzio per Francesco? Lo dice egli stesso: “Le parole vere si forgiano nel silenzio. Più ancora, il nucleo stesso della parola deve essere silenzioso. Se la parola è vera, nel cuore si annida il silenzio. E la parola, una volta pronunciata, torna al silenzio abissale e fecondo da cui proveniva”.

Quel medesimo silenzio nel dolore della Croce: ecco il leit motiv di questo venerdì. È il dolore redentivo di Cristo che risponde ai dolori e alle violenze del mondo. La parola vera porta il silenzio: quello che fa riflettere; quello proprio di chi ha il cuore aperto alla fede. In questo modo si riconosce l’amore di Dio per noi, il quale deve farsi tra noi misericordia. Proprio dalla finestra del palazzo episcopale di Cracovia stasera il Pontefice ha dato tale linea guida.

A presto.

Luca Sc.

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